Che devono essere desiderate
Flavia Tritto
Sconfinamento come pratica spaziale, temporale e di genere: l’opera riattiva storie di eccedenza rispetto alle norme sociali, dal Sud al Nord Italia, dagli anni Novanta al presente. In un ambiente digitale che evoca archivio e riattivazione, frammenti visivi fanno eco al simbolo delle Desiderandae, primo gruppo lesbico separatista pugliese. Linee fluide attraversano superfici nere come tracce affioranti da un tempo profondo, proiettando nel futuro la forza generativa di memorie marginali e desideri collettivi.
Autrice del logo originale: Pina Cotroneo.
Flavia Tritto è artista e ricercatrice multidisciplinare. Con una formazione in scienze politiche, consegue un master in Fine Art alla Central Saint Martins di Londra ed è dottoranda presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal 2021 è co-curatrice di VOGA Art Project a Bari ed è attiva in contesti trans-femministi e queer. Ha partecipato a residenze internazionali come Nuovo Grand Tour a Marsiglia, Interference a Tunisi e Banff Centre in Canada.