Basta uno sguardo, Fuori dal mondo, Limiti, Oltre il muro del suono, Passato Presente
Cecilia Cappelli
L’artwork nasce da una rielaborazione grafica dei collage realizzati dalle ragazze e dai ragazzi della IV E del Liceo Artistico Galvani durante il laboratorio di editoria autoprodotta a cura di Obliquo. Il titolo dell’opera raccoglie i titoli delle cinque fanzine realizzate dai partecipanti. Il poster si sviluppa a partire da materiali visivi selezionati da pubblicazioni vintage, manipolati e ricomposti dalla classe, e infine reinterpretati attraverso un intervento grafico che ne amplifica le tensioni formali.
In questo mix, il confine viene superato anche sul piano dell’autorialità: il poster, un ping-pong grafico di suggestioni, è il risultato di un dialogo tra il materiale preesistente, il lavoro della classe e la pratica progettuale dell’artista.
Cecilia Cappelli è una graphic designer indipendente che vive e lavora a Udine. Il suo approccio, olistico e concettuale, nasce dalla curiosità e da un interesse per la composizione, la tipografia e il colore. Affascinata dalle tracce visive del passato, fa dialogare materiali storici e linguaggi contemporanei. La sua ricerca guarda alla storia della cultura visiva e musicale, con particolare attenzione alle controculture. Nel 2017 fonda Frute, magazine indipendente transfemminista.